Capelli crespi: i tagli giusti

Difficili da gestire e pettinare, per molte donne i capelli crespi sono un problema all’ordine del giorno.
E non ci rivolgiamo solo alle donne che hanno i capelli ricci o mossi, particolarmente soggette a questo tipo di problema. L’effetto crespo può riguardare anche chi ha i capelli lisci o stressati da continui trattamenti come tinte, permanenti o stirature.

Come rimediare ai capelli crespi? Qui di seguito vi svegliamo gli hairstyle ideali per limitare i danni e gestire al meglio la vostra chioma senza impazzire. Attraverso dei piccoli e semplici consigli da seguire potrete ottenere capelli sani e più belli.

Partiamo dalle origini: in principio c’era lo shampoo. Ebbene sì, questo è il momento nel quale vi dovete preoccupare di prestare la vostra attenzione al capello e trattarlo nel modo migliore. Subito dopo lo shampoo è preferibile utilizzare una mousse apposita per capelli crespi, arricchita con agenti fissanti: tamponate delicatamente i capelli per modellarli e definirli al meglio. Non pettinateli (altrimenti l’effetto indesiderato sarà ancora più pronunciato), ma mettete la testa in giù e passateci le mani dentro, attorcigliando i capelli attorno alle dita, oppure appuntateli con semplici mollette o becchi d’oca, utilizzando specifici prodotti anticrespo che aiutano a definire meglio le onde dei capelli e ad eliminare l’indesiderato effetto arruffato: grazie a questi consigli otterrete degli splendidi boccoli, soffici ed elastici.

Quando si parla di capelli crespi, non bisogna sottovalutare l’importanza del taglio giusto. Oltre ai prodotti giusti e a una cura piuttosto costante e attenta, bisogna assicurarsi di fare delle ricorrenti capatine dal parrucchiere per tenere sotto controllo l’hairstyle evitando così doppie punte e lunghezze eccessivamente secche e rovinate che peggiorano non poco la situazione.
È consigliabile quindi, avere un taglio medi, leggermente sfilato, molto morbido, possibilmente da far spuntare almeno ogni tre mesi. Così facendo eviterete che si secchino troppo le punte dei capelli con lo sgradevole “effetto pagliericcio”, e la classica formazione delle doppie punte.

Sì dunque ai bob sfilati, wob asimmetrici e tagli di media lunghezza piuttosto scalati per dare armonia e non appesantire eccessivamente le punte.
Da evitare come la peste: tagli pari e troppo netti che evidenzierebbero il difetto delle punte, i tagli troppo corti e la frangia.
Più i capelli sono corti, più diventano leggeri e si gonfiano, e nelle giornate con umidità intensa ci si ritroverebbe con ciuffi svolazzanti e ribelli ovunque. La frangia, poi, sarebbe davvero troppo difficile da gestire: meglio puntare su ciuffi laterali più lunghi, da poter tenere a bada con fermagli o cerchietti.

Ora però vediamo quali sono le acconciature adatte al vostro capello. Non perdetevi i prossimi passaggi!

L’uso treccia può essere una valida soluzione per chi ha capelli crespi e vuole domarli: è un classico che non passa mai di moda ed è in gran voga soprattutto d’estate.
A proposito di estate, giochiamo d’anticipo suggerendovi il “wet effect“, ossia acconciature morbide, leggermente spettinate che giocano con intrecci vagamente bohemien, e che danno una sferzata di energia rispetto alla classica messa in piega. Vi domanderete: come creare l’effetto wet (ovvero bagnato)? Andando a pettinare indietro i capelli con un gel, e creando il classico effetto bagnato.

Per chi ha capelli corti e crespi, può optare per l’effetto spettinato del carrè asimmetrico, un taglio che non ha bisogno di particolari attenzioni, se non di un’asciugatura con il phon. Unico accorgimento, è quello di stendere su tutta la lunghezza dei capelli un concentrato ai semi di lino o ai cristalli liquidi (se ne trovano di ottimi in erboristeria), ideali per togliere tutti gli eventuali nodi e rendere il capello liscio e morbido.
Per chi invece ha dei capelli crespi medi e lunghi, la cosa più importante da fare è rendere il capello sia vaporoso, un po’ misterioso e selvaggio. Uno scalato alleggerirà e sfoltirà il taglio senza privarlo di questa preziosa caratteristica. Con i capelli sotto le spalle, si possono lasciare le punte mosse, magari definendole meglio con il ferro caldo.