Chignon: acconciatura per restare fresche d’estate

Non c’è storia, lo chignon è prefetto sempre. Tuttavia in estate diventa ideale per essere fresca e glam. Praticità e moda a volte riescono ad andare d’accordo e questo è l’anno in cui gli hairstyler si sono dati da fare per mostrarci numerose idee di chignon che rispecchiano questo sodalizio. Vediamo dunque la gallery in cui questa acconciatura viene presentata nella sua poliedricità per essere perfetta in svariate occasioni.

Partiamo dai modelli base: lo chignon lo si può realizzare optando per diverse altezze. Può essere basso, per un effetto più classico ed elegante; alto, più casual e aggressivo; laterale, decisamente romantico; e centrale alla nuca, da vera ballerina. Scelta la sua “disposizione” si può passare alla fase creativa della sua realizzazione.

Se per esempio piace il classico chignon, lo si può fare basso con i capelli un po’ spettinati e voluminosi oppure si può intrecciare qualche ciocca e renderlo più sofisticato. Se si vuole stupire allora si può creare una base intrecciata e raccogliere le lunghezze in uno chignon voluminoso. In alternativa si può optare anche per uno chignon doppio.

Un’altra tipologia di chignon può essere quella realizzata arrotolando i capelli alla nuca con volume sulla testa, lasciando ciocche sciolte sul viso. Decisamente sofisticato è quello realizzato con ciocche attorcigliate che formano una treccia a due e che, infine, solleva a spirale.

L’alternativa allo chignon? Il knot. Per farlo e perché si mantenga a lungo, ci si può aiutare con il ripieno, un accessorio che serve proprio per realizzare questa acconciatura.

E gli accessori sono la magia finale. Fermagli gioielli, fiori, nastri, gli accessori sono davvero quel che manca per conferire all’acconciatura lo scintillio che desiderate.

Insomma, con tante variazioni possibili sul tema dello chignon, perché non provarli anche tutti? Cambiare spesso acconciatura evita che elastici e fermagli stressino i capelli sempre nello stesso punto, cosa che a lungo andare può causarne la rottura.