Olio di cocco sui capelli:

ro e contro

Sicuramente avrete letto dell’olio di cocco, e dei suoi numerosi usi. Tra i più noti quello di applicarlo sui capelli è tra i più diffusi e apprezzati perché li rende morbidi e nutriti.

L’olio di cocco è un olio vegetale estratto dalla noce di cocco, il frutto di una pianta che cresce nei paesi tropicali, ricco di proprietà nutritive, vitamine, acidi grassi saturi.

Oltre che per l’alimentazione, l’olio di cocco è usato per la bellezza della pelle e dei capelli proprio perché è molto nutritivo: non a caso è usato in quei paesi dove il sole forte tende a seccare i capelli.

I benefici dell’olio di cocco sui capelli sono dovuti soprattutto al fatto che li idrata a fondo ed pè per questo che viene consigliato particolarmente d’estate, quando sole e mare li rendono secchi. Ma è perfetto da usare anche d’inverno.

Inoltre, l’olio di cocco

è un prodotto anticrespo. Lo si può applicare su tutta la chioma se i capelli sono sfibrati e secchi per dare lucentezza e renderli docili e pettinabili, oppure solo sulle lunghezze e sulle punte per nutrirle e renderle morbide.

L’olio di cocco può essere utilizzato da solo oppure insieme ad altri oli nutritivi come l’olio di semi di lino. Li si può unire in un impacco da usare prima dello shampoo, da applicare sui capelli per qualche minuto. Oppure si può usare questo mix come styling.

Tuttavia, bisogna ricordare che se si hanno i capelli grassi l’olio di cocco, che è un grasso come gli altri oli, rischia di renderli unti peggiorando l’eccesso di sebo. In questo caso è meglio usalo come maschera pre-shampoo o solo sulle punte e non alla radice.