Perché i capelli cadono? Vediamo i rimedi

L’autunno è la stagione che prepara corpo e capelli all’inverno, è un momento di passaggio e quindi di cambiamenti nel nostro corpo, compresi i capelli.

Entro certi limiti, la caduta dei capelli è un evento assolutamente fisiologico. A grandi linee, si ritiene normale la perdita di 40 – 120 capelli al giorno, in base al numero di follicoli piliferi ancora attivi ed al ciclo di crescita degli stessi. Quanti capelli cadono in un giorno? Persone con capelli fini, ad esempio, tendono ad avere un numero di bulbi superiore rispetto ad altre con fusti più spessi; di conseguenza perdono anche più capelli in termini assoluti.

Il ciclo vitale del capello prevede l’alternanza di tre fasi, una di crescita, una di riposo, ed una di caduta. La durata media di questo ciclo varia dai 2 ai 7 anni. Si stima pertanto che ogni follicolo produca circa 20 capelli nel corso della sua vita.

Ma perché i capelli cadono? Alla base di una consistente caduta dei capelli possono esserci varie ragioni quali:

  • sesso: la caduta è maggiore negli uomini rispetto alle donne.
  • stagione: il naturale ricambio dei capelli va da luglio a settembre. L’extra caduta autunnale ha un analogo in primavera ed è legata agli sbalzi ormonali tipici delle stagioni di mezzo.
  • modificazioni ormonali: gravidanza, allattamento e menopausa, sono momenti critici. Dopo il parto, può verificarsi una caduta rapida e consistente (telegen effluvium), così come dopo la sospensione della pillola anticoncezionale. La caduta dei capelli può essere anche di tipo maschile, dovuta al 5-alfa-reduttasi, un enzima legato al testosterone.
  • condizioni di salute (l’utilizzo di certi farmaci e alcune malattie possono accelerare la caduta, errori alimentari, abuso di alcol): per la salute dei capelli serve un adeguato apporto di aminoacidi, necessari a costruire la cheratina, che provengono dai cibi proteici (uova, carne e pesce). Servono poi ferro, vitamine del gruppo B, specie la B5 o acido pantotenico (tuorlo d’uovo, carne e legumi), polifenoli, antiossidanti, flavonoidi e minerali. Un’eccessiva perdita di capelli può accompagnare anche svariate condizioni patologiche (malattie della tiroide, scottature solari, anemia sideropenica, denutrizione, traumi fisici, cachessia, febbre alta. Non deve essere sottovalutato neanche lo stress psicofisico (ansia, tensione, fatica,) che provoca reazioni ormonali negative per i follicoli piliferi.
  • traumi del cuoio capelluto: non solo lavaggio e spazzolatura ( il trauma meccanico facilita il distacco dei capelli) ma anche seborrea, forfora, sole forte, lampade Uv, phone troppo caldo, cloro e trattamenti aggressivi irritano il cuoio capelluto e infiammano i follicoli, traumatizzati anche dall’uso di pettinature molto strette.
  • densità di capelli: più capelli si hanno e maggiore sarà la caduta in termini assoluti.
  • genetica: alcuni soggetti sono geneticamente predisposti alla caduta. Il dottor James B. Hamilton elaborò, nel 1951, una scala per la classificazione della calvizie androgenetica, successivamente ripresa ed adattata da Norwood. Come si può notare osservando le varie immagini, la calvizie androgenetica avanza progressivamente colpendo in primo luogo alcune aree geneticamente predisposte. Tuttavia vi sono casi in cui la calvizie androgenetica colpisce omogeneamente una vasta area del cuoio capelluto. Ludwig elaborò una scala a tre stadi per descrivere questo fenomeno, più frequente nei soggetti di sesso femminile.

Trovare più capelli sulla spazzola in autunno è normale, trovarne troppi (mentre sulla nostra testa diminuiscono), un po’ meno. Ma niente panico!

Oggi, la caduta dei capelli può essere contrastata sia dall’interno con cibi adatti e integratori, sia dall’esterno con prodotti specifici.

Cura dall’interno: via libera a un’alimentazione bilanciata ricca di omega 3 e vitamine del gruppo B. Puntate a noci e salmone, ma anche in generale tanta frutta e verdura. Sì anche all’uva che contrasta i radicali liberi.
Poi si può integrare l’alimentazione con vitamine e sali minerali utili al corpo e ai capelli. Valutate se avete una carenza di magnesio, un minerale preziosissimo per la salute dei capelli, insieme a zinco, selenio e zolfo. Per rinforzare la ricrescita punta a tanta vitamina A, C e vitamina E contenute in carote, cavoli, uva, pomodori.

Cura dall’esterno: oggi un buon prodotto contro la caduta dei capelli è in grado di agire a più livelli. Riduce la caduta dei capelli, prolungando la fase anagen (crescita) e, ancora meglio, i bulbi nei follicoli; favorisce la crescita dei nuovi capelli, abbreviando anche il periodo di riposo dei follicoli; irrobustisce i nuovi capelli in crescita, strutturando fusti spessi e forti, ben protetti dalla loro cuticola. La cura con lozioni per contrastare la caduta dei capelli, richiede una prima fase d’urto, in cui si usa la lozione una volta al giorno, massaggiandola sui capelli asciutti o bagnati: in genere per un mese. C’è poi quella di mantenimento, in cui il trattamento si usa due o tre volte alla settimana. Può invece essere prevista una fase intensiva di due o tre volte alla settimana, seguita da quella di mantenimento di una volta ogni sette giorni. La durata totale del trattamento della caduta dei capelli di solito è di tre mesi e si possono fare più cicli all’anno. Poi, per alcuni mesi, finché lo ritenete necessario, usate uno shampoo e un balsamo anticaduta, con aggiunta di vitamine e anti radicali liberi. Anche sieri e maschere ristrutturanti possono essere di aiuto per tenere idratati i capelli. In più il vostro parrucchiere potrà offrirvi consigli specifici per i vostri capelli ed eventualmente trattamenti ad hoc non solo ristrutturanti ma anti-aging per ringiovanire la chioma. Parliamo di calvizie? Allora massaggi, laser terapie, fototerapie e crioterapie rappresentano alcuni esempi delle numerosissime tecniche oggi disponibili nei moderni centri tricologici. Quando il problema è particolarmente marcato e come tale irreversibile, le moderne tecniche di trapianto di capelli sono in grado di offrire risultati estetici di tutto rispetto.

La ciliegina sulla torta? Scegliete il taglio giusto per mimetizzare un’eventuale perdita di capelli e il gioco è fatto.

La prevenzione, comunque, continua a rivestire un ruolo essenziale contro la caduta dei capelli. È importante seguire una serie di norme igieniche, come evitare diete drastiche e mangiare sano, proteggere i capelli dal sole e dalle lampade abbronzanti, non fumare ed evitare anche il fumo passivo. Infine, lavare spesso i capelli (almeno 3 volte alla settimana, ma anche più spesso se sono grassi) non ne accentua, ma spesso addirittura ne previene, la caduta.

Se la perdita di capelli è normale, ossia ne perdiamo una certa quantità ogni giorno, un aumento dovuto al cambio di stagione non deve preoccuparci in modo particolare. Come abbiamo detto, è possibile mettere in atto con facilità alcuni accorgimenti per rimediare alla caduta di capelli. Se, però, la caduta sembra anomala e molto più di quella abituale di inizio autunno, allora è meglio rivolgersi a uno specialista.