Watercolor per capelli, per una “chioma acquerellata”

Parole come sirena, denim e opale sono entrate a pieno titolo nel dizionario delle tendenze capelli del momento. Le tinte crazy stanno conquistando davvero tutte, portando una ventata di freschezza e creatività tra le chiome.

Le sfumature indigo tipiche dei jeans si declinano sui capelli in molti modi, audaci come il Total Denim o più delicati, come il melange di tonalità del Mixed Denim. Per colorare solo una parte della chioma e avere un effetto più soft, ci sono le sfumature del Free Hand Denim, adatto soprattutto ai tagli lunghi, e del Dip Dye Denim, perfetto sulle basi più chiare.

I Mermaid Hair, invece, sono un arcobaleno di colori pastello, dal verde muschio al lilla passando per l’azzurro acquamarina, per un look da vera principessa delle favole. L’effetto può essere più o meno marcato, in base all’intensità del colore ma anche alla scelta di quali (e quante) nuance diverse mixare.

Tuttavia c’è chi vorrebbe osare ma senza che l’effetto rainbow sia troppo appariscente sulla chioma. Detto, fatto: sono nati i Watercolor hair, e cioè i capelli “acquarellati”, un tripudio di sfumature in toni pastello applicati ad arte su ciocche decolorate che danno vita a una capigliatura tanto originale quanto glamour. La nuova tendenza ha l’obiettivo di trasformare le chiome in vere e proprie opere d’arte come se fossero tele. L’effetto ricorda vagamente quello realizzabile con l’hair chalking, ovvero la colorazione fai da te con l’uso dei gessetti colorati ma ovviamente è realizzato da professionisti, è più duraturo e non c’è il rischio di macchiare gli indumenti e cuscini con polveri di gessetti.

Tra i colori più scelti per realizzare i water color hair ci sono il rosa, il blu, il viola e il giallo, la cui intensità varia in base a quanto colore si vuole regalare alla chioma: la base dev’essere necessariamente decolorata per consentire alla nuance di attecchire, e la realizzazione ricorda in tutto e per tutto la pittura ad acquerello, solo che al posto del colore c’è la tinta, e al posto dell’acqua in cui diluirlo c’è un’altra colorazione dai toni più chiari.

Il passo successivo, una volta scelte le tonalità, è quello di applicare il primo colore con pennellate casuali sulle diverse porzioni di capelli sezionate, e sovrapporre poi gli altri colori per dare vita a un arcobaleno in cui le diverse nuance si mescolano alla perfezione: il risultato finale è coloratissimo ma raffinato, perfettamente in linea con i dettami del 2016 in fatto di hairstyle.